mercoledì 30 settembre 2009

DOVE HAI STUDIATO?

I professori del liceo, visti i miei eccellenti risultati, hanno convinto i miei - e me stesso - a iscriversmi alla Scuola Normale di Pisa, forse la più famosa Università Italiana. Per accedere alla prestigiosa Università, ho dovuto superare un concorso con il seguente tema da svolgere: Caratteri distintivi dei suoni e loro cause.

Il tema l'ho scritto con straordinaria sicurezza e un assoluto possesso dei mezzi matematici. Il livello del mio svolgimento è stato talmente elevato da riuscire sbalorditivo per la commissione esaminatrice. In seguito ad un colloquio orale tutti hanno riconosciuto e confermato l'eccellenza della mio preparazione, e così ho ottenuto il primo posto in graduatoria. Già allora molti scienziati che mi incontravano ritenevano che sarei diventato un importante scienziato.

VUOI PRESENTARTI IN POCHE FRASI?

Sono Enrico Fermi, un fico italiano naturalizzato negli Stati Uniti , molto famoso per i miei studi teorici e sperimentali nell'ambito della meccanica quantistica.
Per dirla sul difficile sono importante tra gli scienziati per la mia teoria del decadimento β, la statistica quantistica di Fermi-Dirac, i risultati concernenti le interazioni nucleari.

In mio onore è stato dato il nome a un elemento della tavola periodica, il Fermio (simbolo Fm).

Il sottomultiplo del metro pari a 10-15m (femtometro), che ha simbolo fm, in fisica atomica e nucleare viene comunemente chiamato fermi.

Ho progettato e guidato la costruzione del primo reattore nucleare a fissione, che ha prodotto la prima reazione nucleare a catena controllata. Sono stato uno dei direttori tecnici del Progetto Manhattan, che ha portato alla realizzazione della bomba atomica. Sono anche stato il primo ad interessarmi alle potenzialità delle simulazioni numeriche in ambito scientifico.

La mia attività si è manifestata in molti campi della fisica, e sono universalmente riconosciuto come uno dei più grandi scienziati di tutti i tempi. Nel 1938 ho ricevuto il Premio Nobel per la fisica, per la mia identificazione di nuovi elementi della radioattività e la scoperta delle reazioni nucleari mediante neutroni lenti.