martedì 24 novembre 2009

Quando hai vinto il Nobel?

A soli 37 - mi ricordo esattamente il giorno: 10 novembre del 1938 - ricevo l'annuncio che mi hanno conferito il premio Nobel. In Italia le cose politicamente non stanno andando bene per cui decido così in gran segreto, dopo aver ricevuto il premio Nobel a Stoccolma, di andare negli Stati Uniti e tenere una serie di lezioni.
La mia famiglia è in parte ebrea e d'altronde io non ho nessuna veglia di continuare a fare il saluto fascista. Così ho deciso di andare a lavorare dove le ricerca è più libera e sostenuta.
Dopo la cerimonia sono stato alcuni giorni in Svezia e Danimarca presso degli amici scienziati e poi mi sono imbarcato per New York.

Come ti sei laureato?

Nel 1922 ho incominciato a scriverte la mia tesi di laurea sulle immagini a raggi X prodotte da cristalli curvi: gli stessi tubi per gli esperimenti li ho fabbricati insieme a due compagni. Mi sono laureato nello stesso anno con il massimo dei voti e la lode.

Da allora ho potuto dedicarmi all'argomento per me più interessante: la meccanica quantistica. E ho iniziato a girare per il mondo.

Dove hai studiato da giovane?

Avendo finito il liceo a pieni voti, sono stato invitato a frequentare la Scuola Normale Superiore di Pisa, una delle più prestigiose università italiane: il test di ammisione l'ho superato in modo rapido e brillante.
Durante tutti gli studi ho sempre stupito i miei insegnanti, che potevano discutere con me alla pari ... qualche volta li mettevo in soggezione per le mie conoscenze. Ma con loro ho sempre avuto un ottimo rapprto.

mercoledì 30 settembre 2009

DOVE HAI STUDIATO?

I professori del liceo, visti i miei eccellenti risultati, hanno convinto i miei - e me stesso - a iscriversmi alla Scuola Normale di Pisa, forse la più famosa Università Italiana. Per accedere alla prestigiosa Università, ho dovuto superare un concorso con il seguente tema da svolgere: Caratteri distintivi dei suoni e loro cause.

Il tema l'ho scritto con straordinaria sicurezza e un assoluto possesso dei mezzi matematici. Il livello del mio svolgimento è stato talmente elevato da riuscire sbalorditivo per la commissione esaminatrice. In seguito ad un colloquio orale tutti hanno riconosciuto e confermato l'eccellenza della mio preparazione, e così ho ottenuto il primo posto in graduatoria. Già allora molti scienziati che mi incontravano ritenevano che sarei diventato un importante scienziato.

VUOI PRESENTARTI IN POCHE FRASI?

Sono Enrico Fermi, un fico italiano naturalizzato negli Stati Uniti , molto famoso per i miei studi teorici e sperimentali nell'ambito della meccanica quantistica.
Per dirla sul difficile sono importante tra gli scienziati per la mia teoria del decadimento β, la statistica quantistica di Fermi-Dirac, i risultati concernenti le interazioni nucleari.

In mio onore è stato dato il nome a un elemento della tavola periodica, il Fermio (simbolo Fm).

Il sottomultiplo del metro pari a 10-15m (femtometro), che ha simbolo fm, in fisica atomica e nucleare viene comunemente chiamato fermi.

Ho progettato e guidato la costruzione del primo reattore nucleare a fissione, che ha prodotto la prima reazione nucleare a catena controllata. Sono stato uno dei direttori tecnici del Progetto Manhattan, che ha portato alla realizzazione della bomba atomica. Sono anche stato il primo ad interessarmi alle potenzialità delle simulazioni numeriche in ambito scientifico.

La mia attività si è manifestata in molti campi della fisica, e sono universalmente riconosciuto come uno dei più grandi scienziati di tutti i tempi. Nel 1938 ho ricevuto il Premio Nobel per la fisica, per la mia identificazione di nuovi elementi della radioattività e la scoperta delle reazioni nucleari mediante neutroni lenti.

lunedì 6 aprile 2009

Ciao a tutti,
sono Enrico Fermi.